Guida alla scoperta della cittadina di tempio pausania, una perla della gallura in una delle zone più belle della sardegna.

Tempio pausania è una cittadina di 14.300 abitanti, situata alle pendici del monte limbara nella regione della gallura, nel nord-ovest della sardegna. Immersa in una natura pressoché incontaminata, la “città di pietra” (così chiamata per la predominanza del granito nelle costruzioni) risulta subito una città molto suggestiva. Famosa per la purezza delle sue acque e per l’incantevole austerità delle sue chiese, tempio pausania fonde antichità e modernità, in un connubio di strette stradine appena toccate dal sole e costruzioni dall’aria innovativa. Passeggiando per le vie del centro storico, notiamo immediatamente che la città è permeata di richiami storici: da piazza san pietro, dove si staglia imponente la cattedrale del ‘300 e la piccola chiesa dedicata alla vergine del rosario. Sulla gradinata antistante il sagrato troviamo poi l’incantevole chiesa di santa croce. Ci accompagnano lungo via roma una serie di antichi palazzi al cui interno si possono ammirare vari affreschi e dipinti. Numerose sono le fontane la cui acqua giunge direttamente dal monte limbara, così come numerosi sono i viali e le piazze alberate.

Di pregio il teatro del carmine, che sorge sulle rovine di un’antica chiesa, a fianco all’antico palazzo degli scolopi e la stazione ferroviaria, entrambi costruiti in stile liberty. In periferia, immerso in una natura incontaminata, troviamo il nuraghe majori, esempio della tipica architettura nuragica.
La città offre inoltre numerosi spazi ricreativi, soprattutto all’aria aperta e nel periodo estivo offre una vasta gamma di spettacoli e mostre per le vie del centro cittadino.
Trovandosi a metà strada tra la montagna e le bianche spiagge della costa gallurese, tempio pausania riesce a soddisfare tutti i gusti, in un ambiente tranquillo e affascinante.

Per concludere, una cittadina piccola, ma con una grande anima, che affascina al primo sguardo e immerge il visitatore in un’atmosfera antica e tuttavia innovativa, senza comunque mai dimenticare la ricchezza della tradizione sarda.