Esistono vari modi di pensare e di ragionare. E nel corso della storia ci sono state in merito innumerevoli discussioni ed interpretazioni. Tuttavia due sono i metodi principali di ragionamento secondo cui si differenzia la logica di base: quello induttivo e quello deduttivo.

Quello che vorrei spiegarvi adesso è il metodo induttivo, che secondo ciò che diceva Aristotele, è quello che parte dal particolare e arriva a principi di carattere generale. Più precisamente si possono distinguere quattro tappe: la prima è quella delle osservazioni specifiche, la seconda è quella dell’individuazione di regolarità, la terza è la formulazione delle ipotesi, la quarta consiste nella formulazione della teoria.

Più precisamente possiamo dire che si segue questo meccanismo: dato che gli oggetti di una determinata classe che hanno una proprietà A godono anche di una proprietà B, ciò significa che tutti gli altri oggetti che hanno la proprietà A godranno della proprietà B. Ad esempio se i gabbiani che tu osservi (proprietà A) sono bianchi (proprietà B) concluderai che tutti i gabbiani sono bianchi, quindi tutti gli A godono della proprietà B.

Nonostante le premesse siano vere e corrette, fate attenzione che le conclusioni del ragionamento possono essere false, perchè in esse non sono racchiusi tutti i casi e quindi qualsiasi generalizzazione potrebbe essere indebita. Attenti quindi a non fare l’errore di adottare questa logica perchè giungerete a conclusioni errate.