Conoscete anche voi le botteghe di Altromercato? Io le adoro, per tanti motivi: perché sono accoglienti e ricche di spunti creativi, perché ti consentono di viaggiare con la fantasia per mondi poco conosciuti e perché, cosa non da poco, hanno prodotti belli e buoni! Doppiamente buoni, a dir il vero: per la qualità delle materie prime utilizzate, ma anche perché sostengono un commercio equo e solidale, che consente a molte persone di lavorare in condizioni di gran lunga migliori rispetto a quelle normalmente in uso nei loro paesi. Detto questo (scusate se mi sono dilungata ma è una realtà che conosco da tanti anni e mi piace potervela raccontare), arrivo alla mia creazione di oggi: biscotti salati friabili che uniscono sapori nostrani, come quello del Parmigiano Reggiano, a profumi lontani, orientali, come quello della curcuma, una spezia coloratissima tipica dell’India e dello Sri Lanka.

Ecco come li ho preparati.
Ingredienti per una teglia di biscotti:
80 g di farina 00
1 cucchiaino scarso di sale
1 tuorlo d’uovo
50 g di burro vegetale
2 cucchiaini di curcuma (io ho usato quella in polvere di Altromercato)
40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
una spolverata di pepe

In una ciotola ho mescolato la farina, la curcuma e il sale con il tuorlo d’uovo e il burro a pezzettini. Ho impastato con le punta delle dita e, dopo aver incorporato anche il parmigiano, ho creato una bella palla compatta che ho messo in frigorifero per un’ora abbondante. Dopo ho diviso l’impasto in 2 parti uguali, che ho ammorbidito leggermente con le mani e ho arrotolato sul piano di lavoro. Con un coltello a lama liscia ho tagliato i due rotoli in fettine spesse circa 1 centimetro e le ho disposte sulla teglia ricoperta di carta da forno. Ho cotto per 15 minuti circa a 180° e ho lasciato raffreddare.

Ecco qui, un incrocio di sapori e culture, proprio come sostiene e incoraggia Il Circolo del cibo, a cui ogni tanto ho il piacere di poter dare il mio piccolo contributo creativo con ricette semplici come questa… spero vi piaccia